Bikend o un gestionale generico?
Un gestionale per negozi va bene per vendere. Ma una bici ha un telaio, passa dall’officina e a volte va a noleggio.
Voce per voce
Come va oggi, e come va dopo.
| Tema | Un gestionale generico | Con Bikend |
|---|---|---|
| Matricole | Un campo note, se c’è. | Telaio, motore e batteria per ogni bici, dall’arrivo alla vendita e poi in officina. |
| Officina | Spesso assente, o un modulo che sembra un altro programma. | Accettazione con foto e firma, bacheca dei lavori, ricambi che scendono dal magazzino, preventivo approvato con un link. |
| Noleggio | Di solito non c’è. | Flotta, contratti, cauzioni, liberatorie, manutenzione per chilometri o noleggi. |
| Usato | Permute e conto vendita gestite a mano, fuori dal magazzino. | Permuta che diventa credito per il cliente, conto vendita, regime del margine. |
| Storia della bici | Lo storico è per cliente, non per bici. | Ogni bici ha la sua scheda: lavori, componenti, garanzie, prossimo tagliando. |
| Parole | Articoli, documenti, ticket: parole buone per tutti i negozi. | Scheda di lavoro, telaio, liberatoria: le parole del banco e dell’officina. |
Quando va bene quello generico.
Se le bici sono una piccola parte di quello che vendi e non hai un’officina, un gestionale generico fa il suo lavoro. Bikend serve quando la bici è il centro del negozio.